Il percorso Francescano

Il Cammino di Assisi che collega, con un itinerario diviso in tredici tappe, Dovadola in provincia di Forlì alla città serafica, è un percorso di oltre 300 km sulle orme di San Francesco, tra eremi e foreste sacre. 

Il Cammino di Assisi è l’occasione giusta per intraprendere un viaggio in cui potersi confrontare con se stessi, sia sul piano fisico che mentale, incontrare una cultura diversa, scoprendone la storia e le tradizioni.

Il Cammino di Francesco unisce in un unico itinerario cammini e sentieri tradizionali esistenti da tempo, ispirandosi in un certo senso al Cammino di Santiago, con cui condivide aspetti culturali e spirituali. Non a caso, dal 2007, Assisi e Santiago sono gemellate.

Lungo il percorso, che parte dalle foreste tosco-romagnole del Parco del Casentino attraverso i sentieri del CAI offrendo bellissimi panorami e i boschi silenziosi, si trovano rifugi e locali in cui potersi riposare prima di riprendere il viaggio.


Ecco le tredici tappe:

1. da Dovadola a Marzanella, 21 km
2. da Marzanella a Premilcuore, 21 km, passando per Portico
3. da Premilcuore a Corniolo, 18 km
4. da Corniolo a Camaldoli, 22 km, passando per il passo la Calla
5. da Camaldoli a Biforco, 19 km, passando per Badia Prataglia
6. da Biforco a La Verna, 9 km
7. da La Verna a Caprese Michelangelo, 23 km, passando per l'eremo La Casella
8. da Caprese Michelangelo a Sansepolcro, 25 km
9. da Sansepolcro a Città di Castello, 29 km, passando per l'eremo di Montecasale
10. da Città di Castello a Pietralunga, 30 km, passando per la pieve de' Saddi
11. da Pietralunga a Gubbio, 27 km
12. da Gubbio a Valfabbrica, 30 km, passando per l'eremo di San Pietro del Vigneto e Biscina
13. da Valfabbrica a Assisi, 16 km

Alcune indicazioni pratiche

Per poter intraprendere il Cammino occorre iscriversi. Una volta effettuata la registrazione si ottiene la “credenziale”, l’elenco dei rifugi e la guida. Al termine del viaggio è possibile ritirare l’Assisiana, presso la Basilica Papale di San Francesco, con cui si attesta l’avvenuto pellegrinaggio.

Il cammino, tra sentieri battuti, valli e pendii immersi nella natura e nel silenzio, può essere percorso sia a piedi, che in mountain bike e a cavallo.

Per quanto riguarda l’attrezzatura occorre portare solo il minimo indispensabile: acqua, sacco pelo, scarpe da trekking, giacca a vento e abbigliamento comodo sono solo alcuni esempi di ciò che non può proprio mancare.

Il percorso è abbastanza lungo e la difficoltà tende ad aumentare con il caldo, quindi è consigliabile evitare il periodo estivo, a favore dei mesi che vanno da marzo a maggio e da settembre a ottobre.

Per ulteriori informazioni visita il sito del Cammino di Assisi.