Il Borgo antico di Collepino

Il borgo di Collepino, all’interno del Parco del Subasio, è il punto di partenza ideale per la scoperta del territorio umbro, da Assisi a Spello, passando per la sommità del monte.

Nato come colonia di boscaioli e pastori della vicina abbazia benedettina di San Silvestro, Collepino si trova a circa 600 metri s.l.m., godendo dell’ampio panorama sulla Valle Spoletana.

Le origini del paese, anticamente detto Colle-Lupino o Collepieno, sono probabilmente anteriori al XIII secolo. Nel 1025 l’abbazia divenne insediamento eremitico per volontà di san Romualdo, diventando via via sempre più importante, ma nel 1535 venne distrutta da Paolo III per aver ospitato seguaci della famiglia perugina dei Baglioni, avversa al papato.
Nel 1969 Madre Maria Teresa dell'Eucarestia, fondatrice delle Piccole Sorelle di Maria, sui resti del monastero ha eretto l’Eremo della Trasfigurazione, inaugurato poi nel 1972.
Sulla via d’accesso all’abbazia si trova la Fonte di S. Silvestro, la cui acqua era tradizionalmente considerata efficace sia per curare alcune patologie animali, sia per le donne prive di latte che dovevano nutrire i figli. Una volta ottenuta la grazia, era abitudine delle madri legare alla cancellata della chiesa cuffie e camiciole dei neonati.
Oggi dell’antico complesso abbaziale restano la parte absidale, la cripta e la base della torre campanaria.

Quasi sulla sommità del monte sorge la chiesa della Madonna della Spella, il cui nome deriva dal latino “specula”, cioè “veduta” o “panorama”. Infatti, dal santuario è possibile godere di una vista che spazia fino al Vettore, al Terminillo e al Lago Trasimeno.
La chiesa è oggi meta di pellegrinaggio in occasione dell’Ascensione.

  • collepino

Dal castello di Collepino, in ottimo stato di conservazione, partono una serie di percorsi che attraversano il territorio circostante.

Uno di questi, lungo circa 5 km, è percorribile a piedi. Partendo dal piccolo borgo si raggiunge San Giovanni, per proseguire poi in direzione dell’abbazia di San Silvestro e della chiesa della Madonna della Spella. Inoltrandosi per il bosco si raggiunge la vetta del Subasio e da qui, si riscende verso San Giovanni.

Se si preferisce l’auto, il percorso “dei castelli” è una valida alternativa: l’itinerario aggira il Monte Subasio, toccando i castelli di San Giovanni di Collepino, di Armenzano per raggiungere infine Assisi.
 

Alcune curiosità su Collepino

In occasione di san Silvestro, patrono del paese, il 31 dicembre viene distribuito pane benedetto anche agli animali, secondo la tradizione locale, per assicurarne la protezione dalle malattie.

Sempre a proposito di san Silvestro, una leggenda racconta che un giorno il Santo subito prima di andare a celebrare la messa seminò delle rape e che, appena terminata la cerimonia, ordinò a uno scettico sagrestano di raccoglierle per il pranzo. Incredibilmente le rape erano già pronte per essere colte e cucinate.

Un’altra storia è legata all’abbazia. Si narra che il monastero, nel corso della sua esistenza, accumulò negli anni numerose ricchezze, tanto da parlare di un “tesoro dell’abbazia” nascosto dai frati nel sarcofago dell’altare.