Contempla gli affreschi del Giotto della Basilica di San Francesco

Giotto di Bondone è stato sicuramente uno dei più grandi pittori italiani. Nato intorno al 1267 da una famiglia benestante, secondo la tradizione sarebbe stato allievo di Cimabue.

Tuttavia non ci sarebbero indizi precisi sul fatto che Cimabue sia stato maestro di Giotto, se non di tipo stilistico. La collaborazione nella bottega dell'artista fiorentino avrebbe però consentito a Giotto di seguirlo a Roma, dove era presente anche Arnolfo di Cambio, che avrebbe potuto successivamente introdurlo nel cantiere di Assisi.
 

CURIOSITÀ


Fra i 28 meravigliosi affreschi di Giotto che raccontano la vita di San Francesco nella Basilica di Assisi, ce n'è uno in cui si vede il Poverello che appare ai suoi compagni su un carro di fuoco. Una visione che i frati avrebbero avuto nella Chiesa di San Rufino, mentre San Francesco era intento a pregare.

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La Basilica Superiore di Assisi

Completata nel 1253 la Basilica di San Francesco è il luogo di sepoltura del Poverello e meta di pellegrinaggio. Non si sa con precisione quando siano iniziati i lavori di decorazione ad affresco, forse poco dopo la metà del XIII secolo per la Basilica Inferiore, con l'intervento di pittori umbri, e intorno al 1280 - 1290 nella Basilica Superiore.

GIOTTO raccontato da Federico Zeri