Cavalcata di Satriano

Nell’estate del 1226 i cittadini di Assisi inviarono una delegazione di cavalieri a Bagnara, nei pressi di Nocera Umbra, per riportare San Francesco, gravemente malato, nella sua terra. 

La Cavalcata di Satriano è una rievocazione storica a cavallo con cui si ripercorre l’ultimo viaggio del Poverello verso Assisi. San Francesco, infatti, sul finire dell’estate del 1226 si trovava nel piccolo borgo di Nocera afflitto da diverse malattie.
Fu allora che “il popolo di Assisi mandò una solenne deputazione a prenderlo per non lasciare ad altri la gloria di possedere il corpo dell’uomo di Dio”.

Nel 1923 Arnaldo Fortini, illustre storico e avvocato originario di Assisi, costituì la Compagnia dei Cavalieri di Satriano, chiamando a farne parte alcuni dei personaggi più illustri del tempo, come Gabriele d’Annunzio e Guglielmo Marconi. Tre anni dopo, nel 1926, si svolse la prima rievocazione della Cavalcata.
Dopo la guerra, quando i cavalli a causa degli eventi bellici erano merce rara, la strada verso Satriano veniva percorsa a piedi.

  • satriano

Oggi la manifestazione si tiene ogni primo fine settimana di settembre. Si parte da Assisi per raggiungere Nocera e tornare poi nuovamente nella città serafica, attraversando la varie tappe percorse dal Santo, tra cui Satriano, dove il Poverello e i cavalieri si sarebbero fermati, lungo il tragitto, per potersi riposare:

Gli accompagnatori, col servo di Dio, giunsero in un villaggio poverello, chiamato Satriano. Siccome l'ora e la fame facevano sentire il bisogno di cibo, andarono a cercarlo per il paese”.